Luce e gas: ricevuta


Articoli informativi su Luce e gas relativi al tag ricevuta, ossia che contengono nel testo la parola ricevuta; guide, manuali, tutorial a tema ricevuta.


Come disdire un contratto di fornitura
Come disdire un contratto di fornitura, passi da seguire per cambiare il fornitore di energia, di luce, di gas o di entrambi

... Secondo molti, disbrigare una pratica di chiusura faccia a faccia con un operatore è il metodo più semplice e sicuro, perché consente di portare della documentazione direttamente allo sportello dove troveremo persone competenti disposte ad accoglierci e a visionare tutti i dati che porteremo; di fatto, potrà essere utile allo scopo esibire almeno una ricevuta del pagamento delle bollette, che attesti ufficialmente la precedente sottoscrizione di un contratto di fornitura, o comunque un documento di conferma della sottoscrizione del contratto, di cui si dovrebbe esere venuti in possesso a suo tempo, dopo che la pratica di apertura era stata ufficializzata o, ma, in genere, potrebbe bastare semplicemente mostrare la prima bolletta con implicita conferma di sottoscrizione del contratto ... Se la ricevuta di sottoscrizione del contratto ci è stata spedita a suo tempo via e-mail, stampiamola, assieme all'email, in modo tale che se ne veda chiaramente anche il mittente, il destinatario, il giorno e l'orario di spedizione e, se presente, pure il segno di "priorità alta"; può essere utile qualunque cosa che possa costituire una prova della reale esistenza del contratto, anche se nessuno avrebbe motivi per inventare la disdetta di un contratto che non esiste ... Ricordiamoci, comunque, che la società di fornitura, generalmente, richiede la spedizione del modulo di disdetta cartaceo firmato, dopo averlo rinvenuto su Internet, e che, in tutti i casi, ovvero sia nel caso in cui ci presentassimo ad uno sportello, sia qualora volessimo fare una telefonata o optassimo per la compilazione online, dovremo fornire documento d'identità, codice fiscale e l'ultima bolletta ricevuta ...
Dimostrare i pagamenti delle bollette
Dimostrare i pagamenti delle bollette, come evitare di passare per cattivi pagatori e compromettere possibili allacci futuri per l'energia

... Comunque, con l'avvento della tecnologia, è piuttosto semplice dimostrare il pagamento della prima bolletta (ossia quella che abbiamo pagato senza neppure avere la necessità di ricevere un sollecito di qualunque genere a casa): basterà mettersi d'accordo con un operatore al quale abbiamo rivolto la nostra lamentela, e poi inviare al suo indirizzo e-mail o a quello dei contatti dell'azienda una fotografia, fatta anche con il cellulare e trasmessa al nostro computer, ad esempio, che dimostri magari la ricevuta della nostra banca o una qualunque altra cosa che possa costituire una schiacciante prova di pagamento ... Per dimostrare di aver pagato regolarmente al sollecito, molto spesso basta semplicemente andare sul sito dell'ente erogatore e navigare nella categoria "Solleciti di pagamento" o "Dimostra il tuo pagamento"; basterà inserire il codice del bonifico che viene sempre emesso dalla banca quando effettuiamo un trasferimento di denaro, oppure fotografare una qualche ricevuta ottenuta magari dal bollettino postale o da pagamenti effettuati in diversa maniera ... Andiamo, quindi, a vedere i contatti dell'ente erogatore e leggiamo il numero di fax, dopo di che trasmettiamo la ricevuta di pagamento, dopo averla stampata se è stata recuperata sul computer ...