Comprare un dominio


Comprare un dominio è molto più semplice di quanto si possa pensare, complice pure il fatto che i domini web, intesi nell'ambito degli investimenti, sono beni immateriali, non palpabili, che non richiedono quindi un trasporto, uno spazio fisico di stoccaggio o di appoggio, o altro tradizionalmente necessario per l'acquisto e la conservazione di beni materiali, voluminosi, tangibili.

Acquistare un dominio, più in generale acquisire un dominio, una volta fatta una prima esperienza, risulta davvero più semplice che bere un bicchier d'acqua, ma la facilità non è l'unico parametro interessante nel contesto di un investimento di questo tipo. Si consideri, ad esempio, la comodità con cui un dominio può essere acquistato da chiunque si interessi all'argomento, anche solo per semplice curiosità.

A differenza dei tradizionali beni di investimento tangibili, quali gli oggetti d'arte e gli immobili, i domini possono essere comprati online, avvalendosi di un semplice computer o di un semplice dispositivo mobile connesso ad Internet, ad esempio di uno smartphone o di un tablet, e possono essere registrati oppure possono passare di mano con un cambio di proprietà in pochissimo tempo, al ritmo di una manciata di click, potendosi contare su diversi tipi di garanzia per usufruire di acquisizioni sicure.

I domini più semplici ed economici da acquistare sono i cosiddetti domini liberi, ossia disponibili per una registrazione a basso costo da parte di chiunque, mentre i domini da investimento, che possono generalmente portare a maggiori guadagni, sono i domini registrati già da qualche soggetto. Per comprare un dominio ci si può dunque rivolgere ai soggetti che seguono, in base al tipo di acquisto che si desidera fare.

Comprare un dominio libero


Se un dominio non risulta registrato, allora si è fortunati: sarà possibile divenire proprietari di un dominio libero attraverso un semplice processo di registrazione dal costo estremamente contenuto, mediamente pari a circa 10 euro.

Registrare un dominio libero a reg fee, ossia al semplice costo di registrazione, consente di divenirne intestatari quasi istantaneamente e consente di mantenerne la proprietà per almeno un anno; si può, infatti, registrare un dominio, tipicamente, per un periodo che va da uno a cinque anni, ma sarà comunque sempre possibile rinnovare il dominio di anno in anno, prima della sua scadenza, in modo che non divenga registrabile da qualcun altro.

Per la suddetta ragione, di solito, i domini vengono registrati per un anno e poi rinnovati di volta in volta, all'occorrenza, con la possibilità di farli scadere in caso di sopravvenuto disinteresse nei loro riguardi, che potrebbe aver luogo già nell'arco del primo anno di registrazione.

Per verificare se un dominio è libero e per registrare un dominio ci si può rivolgere ad un apposito provider, precisamente a un registrar, in ambito nazionale o internazionale. Alcuni celebri registrar di domini sono: Name, Dynadot, Godaddy, Internetbs, Aruba e Misterdomain.

Comprare un dominio già registrato


Se un dominio è già registrato, significa che, in caso di interesse in esso, ci si dovrà dare da fare per comprarlo da chi ne è intestatario, nella speranza che questi abbia intenzione di venderlo. In base al dominio, ci si potrebbe dover rivolgere ad uno dei seguenti soggetti:

1. privati disposti a venderne/cederne, che non hanno un particolare interesse nella compravendita di domini; in genere si tratta di persone che dispongono di uno o più domini per uso strettamente personale, di individui non addentro al business di domini e, per questo, a volte disposti a separarsi da un dominio ad un prezzo particolarmente abbordabile per l'acquirente.

2. società specializzate nella vendita di domini e che quindi conoscono piuttosto bene il business dei domini e le cifre che lo caratterizzano, talvolta corredate di sei o più zeri; in genere si tratta di società con le quali è un po' più difficile fare l'affare, ma che mettono sul piatto la serietà della propria denominazione, che offrono quindi la sicurezza di transazioni sicure non sempre riscontrabile quando si ha a che fare con soggetti privati che non si conoscono.

3. broker specializzati nella vendita di domini per conto terzi, ossia privati o aziende che hanno la funzione di intermediari, di mediatori tra venditori di domini e acquirenti interessati all'acquisto; i broker, al prezzo di una commissione sul fatturato che di norma oscilla tra il 10% e il 20%, offrono, in genere, le garanzie che vengono offerte dalle società specializzate in vendite di domini e inoltre facilitano le fasi relative alle trattative che, spesso e volentieri, risultano logoranti quando si ha a che fare direttamente con soggetti privati. Tra le piattaforme di brokeraggio più note ed affidabili figura senz'altro Sedo, leader a livello mondiale.

Talvolta le differenze tra i tre soggetti poc'anzi evidenziati grazie ai quali si possono comprare domini sono evanescenti, sottili, in quanto un soggetto potrebbe avere più ruoli e fornire un servizio più completo, per così dire. Ad esempio, una società unipersonale, insomma una figura giuridica costituita da un solo individuo, magari una ditta indivisuale, potrebbe avere sia il ruolo di broker, vendendo domini di soggetti privati terzi, sia il ruolo di società venditrice di domini di cui sia essa stessa intestataria, nel rispetto delle garanzie tipiche delle grandi società.

Per comprare un dominio è importante, soprattutto in casi come questi, rivolgersi a professionisti accreditati, che operano nel business dei domini da tempo, preferibilmente da molti anni, proprio perché quello dell'intermediario è un ruolo delicato, in cui l'onestà deve essere presente in primo piano, dato che un broker, ad ogni transazione, dovrà avere a che fare con il denaro del compratore e con il dominio del venditore, a meno che ci si affidi a lui solo per la fase della trattativa e non per quella del trasferimento dei domini.

Quando si intende comprare un dominio, spesso e volentieri la strada è tracciata, nel senso che il dominio di interesse potrebbe essere nelle mani di un privato, di una società o di un broker, ma a volte esiste un certo margine di scelta: si potrebbe, ad esempio, convenire, con un soggetto privato, di utilizzare un servizio di brokeraggio, altrimenti indicato come servizio di brokerage, ossia appunto di mediazione, al fine di portare a termine la trattativa, oppure la fase finale del pagamento e del trasferimento del dominio.

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Temi: primo anno,   basso costo,   dominio libero,   particolare interesse,   spazio fisico

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