Banca


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Conti correnti


Accedere al conto di un parente defunto
Accedere al conto di un parente defunto, come venire in possesso dell'eredità del caro estinto depositata in un conto corrente o in un conto deposito

... Purtroppo a volte si presenta il problema di accedere al conto di un parente defunto, una problematica che si aggiunge a quella affettiva, che può riguardare sia i conti correnti sia i conti deposito, ma anche i titoli, le azioni e le obbligazioni, insomma tutto ciò che il defunto deteneva presso la sua banca ... Per venire in possesso del denaro depositato in un conto di un parente defunto occorre innanzitutto inviare alla banca una raccomandata con ricevuta di ritorno, con la quale comunicare la notizia del decesso esibendo come prova il certificato di morte rilasciato dal Comune, anche se alcune banche potrebbero accettare pure una semplice un'autocertificazione ... La fase successiva consiste nel blocco del conto del defunto da parte della banca, al fine di evitare prelievi di denaro illegittimi, anche se a volte, un po' bonariamente e in nome del buonsenso, viene concesso ai parenti di prelevare almeno il denaro necessario al funerale del caro estinto ... Gli eredi dovranno quindi effettuare una dichiarazione di successione, che andrà consegnata alla banca, la quale dovrà effettuare una ricerca di tutti i rapporti aperti dal defunto presso di essa, per rendicontare i suoi averi agli eredi con un documento ufficiale ...
Aprire un conto corrente
Aprire un conto corrente, motivi per sottoscrivere un conto corrente e modalità operative per farlo, in modo da potere gestire il proprio denaro comodamente ed in sicurezza

... Si pensi ai pagamenti per mezzo di assegni, esigibili presso la banca del trattario, ossia del soggetto emittente, ma si pensi anche ad un vaglia, intascabile presso un qualunque ufficio postale d'Italia, vaglia che anzi può essere pure internazionale e pertanto intascabile presso un ufficio postale del Paese del beneficiario, con semplice esibizione di un documento di identità ... Grazie a questi fondi ogni depositante di ogni banca operante sul suolo italiano ha diritto ad un rimborso di al massimo 100 ... 000 euro per ogni banca in cui abbia conti correnti o conti deposito, considerati in modo cumulativo ... Tutto ciò, fermo restando che questi ultimi prodotti sono considerabili ancora più sicuri poiché il default di una nazione è una eventualità molto meno probabile di quella del default di una banca, come del resto i recenti fatti di cronaca hanno più volte dimostrato ... Non sempre, infatti, i conti correnti online rappresentano la scelta migliore; molti risparmiatori, soprattutto anziani, difatti, preferiscono affidare i loro averi ad una banca con filiali ben diffuse sul territorio nazionale, depositandoli su conti correnti tradizionali, percepiti, a torto o a ragione, come più sicuri di conti correnti che fanno dell'apertura e dell'utilizzo via Internet il loro cavallo di battaglia ... Se si decide, quindi, di aprire un conto corrente online, basta collegarsi al sito ufficiale della banca di interesse tenendo a portata di mano le scansioni della documentazione richiesta ... Dopo avere compilato i campi richiesti nelle varie pagine del sito della banca e dopo avere trasferito i file creati in precedenza sul server della banca mediante un upload come indicato dalla stessa, si potrà stampare il contratto in proprio, al fine di firmarlo in tutti i punti dove è richiesto, dopo di che si potrà fare l'upload dello stesso, al pari dell'altra documentazione ... Se invece si decide di aprire un conto corrente tradizionale, ci si può rivolgere ad una agenzia bancaria sul territorio, al classico sportello di filiale, oppure, per quelle banche che lo consentono, si può effettuare comunque una richiesta di apertura collegandosi al sito della banca in questione, tenendo a portata di mano le scansioni della documentazione necessaria ... Una volta creati i file a partire dai propri documenti, si potranno trasferire alla banca comodamente via Internet ... Riguardo alla documentazione necessaria per la sottoscrizione di un conto corrente, va considerato che per gli stranieri in Italia le cose si complicano un po' e potrebbe essere necessaria documentazione aggiuntiva a quella di base richiesta dalla banca per l'identificazione della persona, come da requisiti legislativi, in funzione del fatto che tali individui abbiano o meno la residenza nel nostro Paese e che quindi siano o meno, a tutti gli effetti, cittadini italiani ... Più precisamente, se si tratta di stranieri residenti, occorrerà anche almeno il certificato di residenza, altrimenti, nel caso di stranieri non residenti, sussisterà una limitazione consistente nel potere aprire soltanto un conto corrente estero presso una banca italiana, una tipologia di rapporto bancario previsto per l'Italia, che consente di operare anche in valuta straniera ...
Assegni
Assegni, titoli di credito per pagare comodamente un beneficiario senza dovere ricorrere a contanti o a bonifici

... Gli assegni sono titoli di credito a vista, ossia pagabili per semplice presentazione alla banca che funge da trattario, che consentono di pagare un beneficiario facendogli riscuotere il denaro attraverso una banca, che si tratti di quella dove il soggetto emittente dell'assegno ha il conto corrente o di quella dove il beneficiario ha il suo conto corrente ... In termini giuridici, il trattario debitore emette un assegno a favore del prenditore, ossia del beneficiario creditore, sia che si tratti di una persona fisica che di una persona giuridica, il quale potrà espletarne l'efficacia ottendo una controparte in denaro presentandolo al trattario, ossia alla banca del traente o propria, per semplice esibizione ... Un assegno viene emesso validamente, e in tal modo la banca trattaria non può rifiutarne il pagamento, se, oltre a soddisfare requisiti formali, quale quello della presenza, su di esso, della denominazione "assegno bancario" o di "assegno postale", soddisfa il requisito sostanziale che prevede che chi lo emette abbia un conto corrente con sufficiente denaro disponibile per la sua copertura, ossia il rapporto di provvista, e il requisito sostanziale che prevede che la sua banca lo abbia autorizzato ad emettere assegni, ossia la convenzione di assegno ... 000 euro, in vigore dall'/01/01/2016, mentre per i secondi vi è la scomodità di doversi recare in banca per effettuare un bonifico tradizionale, con compilazione di un modulo cartaceo, o quantomeno di doversi collegare ad Internet per effettuare un bonifico online, ammettendo di avere un conto di questo tipo, operazioni queste che risultano essere molto più scomode della semplice compilazione di un assegno sul posto ... Da un punto di vista pratico, gli assegni consistono in piccoli pezzi di carta rettangolari, staccabili in matrice e figlia, dove sono riportate, prestampate, delle informazioni di base, quale il numero identificativo dell'assegno, l'ordine tassativo di pagare a vista, e il nome della banca presso cui è aperto il conto corrente dal quale verrà prelevato il denaro per coprirlo, moduli compilabili in alcune sezioni, con il nominativo del beneficiario, l'importo da corrispondergli, sia in cifre che in lettere per esteso, il luogo e la data di emissione e la firma del traente, ossia di chi lo emette ... Essi sono raccolti in carnet, ossia in libretti, tipicamente di 10 assegni, forniti dalla banca del titolare del conto corrente, che assume appunto il ruolo di trattario, di intermediario per il pagamento del debito del traente nei confronti del beneficiario creditore ... Per intascare i contanti a partire da un assegno, ossia per incassare un assegno in forma liquida, ci si deve recare presso la filiale bancaria in cui il traente ha il conto corrente oppure presso la propria filiale bancaria effettuando una girata per incasso, apponendo la dicitura "per l'incasso" o la dicitura "valuta per l'incasso"; nel primo caso bisogna esibire, oltre all'assegno, anche un documento di identità in corso di validità, che però potrebbe non essere sufficiente per potere riscuotere, in quanto, in alcuni casi, la banca potrebbe richiedere, a spese del beneficiario, il supporto di un notaio per comprovare la sua identità fuori da ogni dubbio ... E' comunque anche possibile che la banca richieda più di un documento di identità al beneficiario, il quale potrebbe così esibire, ad esempio, la sua carta d'identità e la sua patente di guida ... Riguardo ai tempi di riscossione di un assegno, entro cui cioè dovrebbe essere richiesto il suo incasso in forma liquida, questi sono pari a 8 giorni per un assegno da portarsi ad incasso nella stessa banca del traente, e a 15 giorni nel caso di un assegno da portarsi ad incasso in una banca diversa ... Esistono sia gli assegni bancari che gli assegni circolari, questi ultimi basati sul concetto che è la banca a garantirne il pagamento basandosi su fondi disponibili del cliente, la qual cosa li rende più sicuri, contro il pericolo di insolvibilità, per i beneficiari ... Va comunque considerato che oggi, in Italia, la trasferibilità di un assegno non è ammessa con i nuovi libretti di assegni, in quanto, dal 2007, tutti i libretti di assegni in Italia vengono emessi con la clausola "non trasferibile"; per potere operare con assegni trasferibili, il cliente dovrebbe fare richiesta, alla banca, dei vecchi libretti di assegni in forma libera, e pagarle una imposta di bollo pari a 1,5 euro per ciascun assegno, che essa verserà allo Stato ... - Sbarramento: operazione, ad opera del soggetto emittente, che consiste nello sbarrare con due linee il fronte dell'assegno, al fine di indicare alla propria banca di farlo riscuotere solo ad un suo cliente o ad un'altra banca ... Si può sbarrare un assegno con uno sbarramento generale oppure con uno sbarramento speciale; nel primo caso tra le due barre viene apposta la dicitura "banchiere", che indica alla banca del traente di pagare l'assegno a qualunque suo cliente o a qualunque altra banca, mentre nel secondo caso tra le due barre viene apposto il nominativo di un banchiere particolare, che porta al fatto che debba essere il banchiere indicato a pagare l'assegno, oppure viene apposto il nome di una banca, che porta al fatto che debba essere la banca indicata a pagare l'assegno a favore di un suo cliente ... La logica dello sbarramento porta alla conseguenza che un assegno sbarrato non può essere pagato ad un beneficiario che non sia un correntista, proprio perché, in ogni caso, può essere pagato solo da una banca ad un suo cliente, sia che si tratti della banca del traente sia che si tratti di un'altra banca ... - Spillatura/troncatura: operazione con la quale si taglia l'angolo in alto a sinistra di un assegno, che indica che un assegno ha terminato il suo ciclo di vita, tipicamente quando la banca dà vita all'incasso a favore del beneficiario ... In sostanza, se un assegno che viene presentato per l'incasso entro i termini previsti rispetto alla data di emissione, di 8 giorni per una banca dello stesso comune in cui è stato emesso o di 15 giorni per altra banca, è scoperto e il traente non provvede a fornirne copertura entro i termini di legge previsti, egli può essere protestato e vedersi iscritto nella CAI, ossia nella Centrale d'Allarme Interbancaria, se non paga l'assegno e una penale pari al 10% dell'importo facciale dell'assegno, oltre ad interessi, oneri e accessori entro sessanta giorni, con la conseguenza di essere interdetto ad emettere assegni per un periodo di 6 mesi ... Un altro illecito è quello dell'emissione di un assegno con apposizione di firma falsa o contraffatta oppure senza averne l'autorizzazione da parte del trattario, ossia quello in cui un traente emette un assegno nonostante la sua banca non lo abbia autorizzato a farlo, perché egli non ha mai stipulato con la banca alcuna convenzione di chèque, ossia non è mai stato autorizzato dalla banca ad emettere assegni, oppure perché era stato a suo tempo autorizzato dalla banca ma successivamente è stato iscritto alla Centrale di Allarme Interbancaria, oppure perché ad un certo punto ha chiuso il suo conto corrente ...

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Conti deposito


Aprire un conto deposito
Aprire un conto deposito, motivi per sottoscrivere un conto deposito e modi per farlo, così da potere gestire il proprio denaro comodamente ed in sicurezza

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Aprire un conto deposito in pillole

A testimonianza del fatto che oggigiorno è molto semplice sottoscrivere un conto deposito in pochi minuti di tempo nella massima sicurezza, si pensi che, in pillole, basta disporre semplicemente dei seguenti documenti:documento di identità in corso di validità, quale la carta d'identità o la patente di guida;codice fiscale, tipicamente disponibile come tessera sanitaria;estremi di un conto corrente di appoggio, aperto o apribile anche presso un'altra banca;certificato di residenza e/o di impiego in Italia, per i cittadini stranieri ... Grazie a questi fondi di tutela ogni depositante di ogni banca operante in Italia ha diritto ad un rimborso di al massimo 100 ... 000 euro; certo, è molto più probabile che fallisca una banca che una nazione, ma il principio di base è che i conti deposito godono di un'ottima sicurezza per legge e rappresentano, assieme ai conti corenti, i prodotti più sicuri dopo quelli coperti da garanzia statale ... Si può aprire un conto deposito sia presso una banca tradizionale che presso una banca online, operante solo via Internet e, in entrambi i casi, la banca sarà obbligata alla identificazione finanziaria del cliente ... Infatti, a volte, i conti deposito online non costituiscono la scelta migliore; molti risparmiatori e piccoli investitori, soprattutto avanti con l'età, preferiscono affidare i loro risparmi ad una banca che sia raggiungibile anche rivolgendosi alle sue filiali, depositandoli, cioè, su conti deposito tradizionali, percepiti come più sicuri dei conti deposito online ... Se si decide, quindi, di aprire un conto deposito online, basta collegarsi al sito ufficiale della banca in questione tenendo a portata di mano le scansioni della documentazione richiesta, in sostanza dei file di immagine o in formato Pdf della scansione del proprio documento di riconoscimento, quale ad esempio la carta di identità o la patente, e del proprio codice fiscale, che normalmente si ricava agevolmente dalla tessera sanitaria ... A questo si aggiunge la richiesta, da parte della banca, di un'altra informazione necessaria: l'IBAN del conto predefinito, ovvero il numero del conto corrente di appoggio, ossia di un conto corrente, aperto presso la stessa banca o presso un'altra banca, che lavori con il conto deposito che si desidera aprire, consentendo il trasferimendo di fondi da e verso il conto deposito ... Dopo avere compilato i campi richiesti nelle varie pagine del sito della banca e dopo avere trasferito i file creati in precedenza sul suo server tramite un upload, si potrà stampare il contratto in proprio, se richiesto, al fine di firmarlo in tutti i punti dove è indicato, dopo di che si potrà fare l'upload dello stesso, al pari della precedente documentazione ... Se, invece, si opta per la sottoscrizione di un conto deposito tradizionale, ci si può rivolgere ad una agenzia bancaria presente in Italia, al classico sportello di filiale, oppure, per quelle banche che lo consentono, si può effettuare comunque una richiesta di apertura collegandosi al sito ufficiale della banca in questione, tenendo a portata di mano le scansioni della documentazione necessaria e procedere come poc'anzi descritto ... Per quel che concerne la documentazione necessaria per l'apertura di un conto deposito, analogamente a quel che accade per la sottoscrizione di un conto corrente, va considerato che per gli stranieri in Italia le cose si complicano un po' e potrebbe essere necessaria documentazione aggiuntiva a quella di base richiesta dalla banca per l'identificazione del richiedente, come imposto dalla Legge, poiché tali individui potrebbero non avere la residenza in Italia e quindi potrebbero non essere cittadini italiani facilmente identificabili ... Più nel dettaglio, gli stranieri potrebbero dover esibire alla banca certificati che attestino il loro interesse ed il loro diritto di sottoscrivere un conto deposito in Italia; se si tratta di stranieri residenti, sarà necessario anche almeno il certificato di residenza, altrimenti, se si tratta di stranieri non residenti, potrebbe non essere affatto possibile aprire un siffatto tipo di conto, mentre per aprire un conto corrente potrebbe sussistere la limitazione di potere sottoscrivere soltanto un conto corrente estero presso una banca italiana, una particolare tipologia di rapporto bancario previsto per l'Italia, che consente di operare anche in valuta straniera ...
Aprire un conto deposito online
Aprire un conto deposito online, come aprire un conto deposito online in pochi minuti, comodamente ed in sicurezza

... Risulta pertanto sempre più facile aprire un conto deposito ed utilizzarlo interamente su Internet, senza la necessità di operare allo sportello di filiale, cosa questa che porta anche ad una gestione semplificata da parte della banca, che ribalta il vantaggio dello snellimento dei suoi costi a favore del cliente, il quale può così risparmiare sulle spese ed ottenere al contempo buoni rendimenti ... Tale conto corrente può essere aperto presso la stessa banca dove si desidera aprire il conto deposito oppure presso altra banca e servirà anche a convalidare il conto dopo averne fatto richiesta online ... Alla fine della procedura si dovrà stampare il contratto, possibilmente anche scaricandolo sul proprio computer, firmarlo e, a seconda della banca in questione, inviarlo solo per posta oppure inviarlo tramite upload, quindi sempre via Internet, almeno in prima istanza ... Dopo alcuni giorni si verrà contattati dalla banca che darà il benvenuto ed il via libera ad un bonifico di importo simbolico effettuato dal conto corrente di appoggio verso il conto deposito, a fini di validazione ... Alcune banche consentono un allineamento SEDA, che consiste nel trasferimento automatico dei dati per l'apertura del conto deposito a partire dal codice IBAN di un conto corrente di cui si sia già intestatari presso un'altra banca; in tal caso provvederà a tutto la nuova banca, per la massima comodità del cliente ... A volte, comunque, si può aprire un conto deposito online rivolgendosi ad una banca tradizionale con le classiche filiali sul territorio, che mette a disposizione dei suoi clienti un servizio di Internet banking, anche denominato Online banking o E-banking, grazie al quale si può utilizzare il conto deposito online come se fosse stato aperto presso una banca online a tutti gli effetti ... Alcuni conti deposito online, inoltre, possono essere aperti anche tramite telefono, interagendo con il Centro Servizi della banca anche se, in molti casi, conviene comunque aprire un conto da sé via Internet poiché alcune banche incentivano tale operazione offrendo vari vantaggi ai clienti che si adoperino in tal senso ... 000 euro per depositante e banca ...
Aumento dei costi dei conti deposito
Aumento dei costi dei conti deposito, rincaro molto fastidioso che interessa soprattutto le banche tradizionali che prevedono spese per un conto deposito

... Le spese per l'apertura e l'utilizzo di un conto deposito riguardano diversi ambiti e, anche nel caso in cui la banca che propone un certo conto deposito sia molto trasparente e chiara nell'indicazione dei costi già a partire dallo schema riepilogativo del suo sito Web, vanno considerate nella loro interezza e riguardano almeno due frangenti ... In realtà, a volte, sebbene in rarissimi casi, la banca si accolla l'imposta di bollo pagandone l'onere allo Stato al posto del cliente ... Un'azione unilaterale di questo tipo può essere affrontata adeguandosi ai nuovi termini oppure cambiando banca, operazione, quest'ultima, più che fattibile, se si pensa che aprire un conto deposito è oggi molto facile ed è anche quasi sempre a zero spese se si punta sui conti deposito online ... Quel che generalmente succede in questi casi è che la banca invia una comunicazione al cliente, via email o via posta tradizionale, per informarlo che, a breve, il suo conto deposito gli verrà a costare di più, per una ragione o per l'altra, e che quindi egli avrà a disposizione un certo periodo di tempo, per legge pari ad almeno 60 giorni, per rescindere dal contratto, qualora non accettasse le nuove condizioni economiche ... Anzi, talvolta il cliente non riceve nemmeno una comunicazione chiara del genere e rischia così di scoprire a sue spese che qualcosa sul fronte dei costi sta cambiando o è gia cambiata, magari dopo avere consultato la sua area personale sul sito ufficiale della banca ... Le motivazioni del rincaro possono essere molteplici e la pratica dimostra che ogni banca adduce motivi propri che, molto spesso, sono diversi da quelli addotti da altre banche ... Chiaramente i consumatori non prendono bene le notizie di questi aumenti e spesso, anche grazie all'aiuto delle associazioni dei consumatori, si fanno sentire, ma alla fin fine, nella maggior parte dei casi, è legale per una banca cambiare alcuni termini del contratto di sottoscrizione di un conto deposito, purché vengano rispettati i termini di legge e vengano date al cliente informazioni esaurienti sulle reali motivazioni che hanno spinto al rincaro ... A volte, però, gli aumenti sono ingiustificati e, in questo frangente, si è fatta avanti, tra le varie associazioni dei consumatori, Altroconsumo, che ha segnalato alla vigilanza della Banca d'Italia le banche Deutsche Bank, Banco Popolare e Intesa Sanpaolo, le cui giustificazioni dei rincari sono state varie; a volte si è data la colpa al salvataggio delle banche, altre volte all'abbassamento dei tassi della BCE, altre volte ancora al tetto unico per le tariffe interbancarie che riguardano le transazioni con carte di pagamento, istituito dall'UE, e infine, almeno in parte, si è data la colpa anche all'aumento dell'IVA che ha avuto luogo alcuni anni fa ... Siccome, in questi ultimi anni, i fallimenti bancari sono diventati sempre più frequenti, è molto preoccupante l'aumento dei costi dei conti deposito che si fonda su questa circostanza, tant'è che la Banca d'Italia si è allertata e si è adoperata per capire a fondo la situazione tramite una indagine approfondita e per mettere un freno agli aumenti, ventilando la possibilità di dar vita a rimborsi a favore dei consumatori ... Se si dovesse ricevere una comunicazione di modifica unilaterale del contratto da parte della propria banca che preveda un aumento dei costi per un certo conto deposito, si può fare innanzitutto un reclamo alla banca, se si ritiene che stia agendo scorrettamente, dopo di che si può ricorrere all'ABF, ossia all'Arbitro Bancario Finanziario, oppure, come poc'anzi accennato, si può cambiare banca senza troppe remore e aprire un nuovo conto a condizioni contrattuali più convenienti ...

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Carte di pagamento


Carta CabelPay
La carta di credito CabelPay fornisce qualcosa in più di una normale carta di credito revolving o di una carta prepagata, scopriamo cosa.

... La carta si può richiedere in molte banche tra cui la Banca di Fornacette, Banca di Castagneto, Banca di Cambiano ...
Carta Enjoy
La carta Enjoy del circuito Ubi Banca racchiude tutti i vantaggi di un normale conto corrente anche se non lo si possiede.

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CARTE DI CREDITO ENJOY  UBI BANCA

La Ubi Banca si presenta con la Carta Enjoy, una carta ricca di privilegi e comodità ...

Tra gli altri servizi offerti da Ubi Banca ai suoi clienti, c'è l'attivazione delle comunicazioni tramite email e l'accesso a particolari convenzioni, come quella con Ryanair, che fanno ottenere degli sconti ...

Carta Enjoy di IWBank
Carta Enjoy di IWBank, carta prepagata ricaricabile dotata di codice IBAN, una Carta Conto che può essere utilizzata per fare acquisti su circuito MasterCard

... In alternativa, si può fare un bonifico, sfruttando il suo IBAN, si può operare con uno degli ATM delle Banche del Gruppo UBI Banca presenti sul territorio o ci si può rivolgere in filiale ... Con la Carta Enjoy si può anche prelevare denaro contante dagli ATM delle Banche del Gruppo UBI Banca in Italia senza commissioni e si può pure fare shopping online contando sulla sicurezza offerta dal sistema 3D Secure, precisamente dal MasterCard SecureCode™; chiaramente si possono fare anche acquisti presso i negozi fisici convenzionati, sfruttando il circuito MasterCard ... Se si è già clienti di IWBank si può richiedere la Carta Enjoy dalla propria area personale del sito ufficiale della banca; in caso contrario si può richiedere in agenzia, recandosi ad un sportello di filiale di IWBank ...

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Prestiti


Banca Etica certificato di deposito
La Banca Etica offre numerosi prodotti finanziari, il certificato di deposito per sostenere opere missionarie, finanziamenti e prestiti personali per l'acquisto di beni durevoli.

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CERTIFICATI DI DEPOSITO BANCA ETICA

La Banca Etica ispira tutti i suoi prodotti finanziari alla finanza etica, così propone un nuovo strumento di risparmio responsabile ... Tutti i clienti della Banca Etica, che sono intestatari di un certificato di deposito potranno destinare i propri risparmio, come sottoscritto al momento del contratto, alle 1 ... Con tale tempistica Banca Etica sostiene dei progetti a medio termine ... Questo prodotto è collegato al proprio conto corrente, in questo caso ai conti corrente a pacchetto, offerti dalla Banca Etica, che prevede un canone mensile per i servizi online ...

Banca Popolare di Milano e prestiti estivi
Offerta della Banca Popolare di Milano per richiedere un prestito dedicato al periodo estivo..

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Offerta prestiti personali per il periodo estivo della Banca Popolare di Milano

Il prestito estate 2012 offerto dalla Banca Popolare di Milano, è il prestito personale destinato alle famiglie che desiderano pianificare i propri progetti, comprese le vacanze estive 2012 ...

Nell’arco temporale del prestito è possibile, qualora siano sopraggiunte possibilità di restituire il capitale residuo, senza incappare in sanzioni o commissioni da parte della Banca Popolare di Milano ...

Sottoscrivere la polizza assicurativa per il prestito

Nell’ambito dei prestiti personali, il prestito personale Estate 2012, può essere tutelato dalla sottoscrizione di una Polizza assicurativa, che la Banca Popolare di Milano, offre ai propri clienti ...

Bancanuova prestiti imprese
La bancanuova del gruppo banca popolare di vicenza, offre l'opportunità di prestiti per le imprese.

...     Bancanuova, del Gruppo Banca Popolare di Vicenza, ha una vasta gamma di prodotti finanziari dedicati a varie categorie, come i commercianti ... Le varie proposte sono vincolate al possesso di un conto corrente presso alla banca e sono direttamente collegabili allo stesso conto ...

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Mutui


Accollo mutui dai costruttori: sono convenienti?
Accollo mutui dai costruttori: sono convenienti?

... Nella maggior parte dei casi poi, il cliente finale acquistando l'immobile con il mutuo acceso, non deve dimostrare la propria condizione economica alla banca, quindi niente documentazione richiesta ... Questo è possibile perché l'impresa edile, rimane garante per un periodo di tempo, anche se la banca in caso di morosità del cliente, agisce nei confronti di quest'ultimo e mai dell'impresa edile ... I vantaggi sicuri sono in sostanza due : 1) Risparmio economico, un atto notarile invece di due; 2) Nessun documento da consegnare alla banca erogante ...
Aumenti per i Mutui a tasso variabile
Mutui a tasso variabile, informazioni riguardanti gli aumenti secondo le stime adusbef e federconsumatori

... La Banca centrale europea(BCE), ovvero il Consiglio  Direttivo ed il suo presidente Jean-Claude Trichet,si riunirà il 7 aprile, per un piano di difesa contro l’inflazione,una ricaduta interesserà  l’aumento dei tassi variabili ... Glossario: La Banca centrale europea (BCE) nata nel 1998 dal trattato sull’Unione europea,la sua sede è Francoforte (Germania) ...
Domande frequenti per la richiesta di un Mutuo
Le principali domande per la richiesta di un mutuo e la rinegozazione di un mutuo.

... Qual è il tempo necessario per istruire la pratica di un Mutuo? Presso una Banca occorrono,dopo la presentazione dei documenti richiesti, circa venti giorni ... Questa pratica si può ottenere anche presso la stessa Banca con la quale abbiamo stipulato il Mutuo per ottenere condizioni piu' vantaggiose ...

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Banche


Arbitro Bancario Finanziario
Rivolgersi all'arbitro bancario finanziario è possibile nel caso in cui il comportamento della vostra banca non vi sembra trasparente, vediamo come fare.

... Se un cliente ha dei problemi con la propria banca e non sa come affrontarli, può rivolgersi presso l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) ... Anche se il giudizio che può avere l'ABF non è paragonabile ad una sentenza di tribunale, generalmente le banche ascoltano i consigli; in caso contrario il giudizio dell'ABF viene reso pubblico e la banca avrebbe una pubblicità negativa ... 000 euro -       è il cliente che apre una controversia -       nel caso l'ufficio reclami della banca non abbia dato una risposta soddisfacente   Per presentare un ricorso presso l'Arbitro Bancario Finanziario si deve compilare un modulo che si trova facilmente presso tutte le banche ...
SEPA
SEPA, Single Euro Payments Area, istituita per condividere un'unica procedura applicativa per bonifici e SDD all'interno di un'area comune

... Dal febbraio del 2014 non è stato più possibile effettuare bonifici, bancari o postali che fossero, utilizzando i sistemi nazionali precedentemente in essere, ma è stato necessario utilizzare il nuovo sistema di bonifico in area SEPA, con il quale, entrando nel dettaglio dell'implementazione, ogni correntista operante in area SEPA può pagare il beneficiario autorizzandolo a riscuotere il denaro tramite un addebito sul suo conto corrente, ossia, nella pratica, con una autorizzazione alla sua banca per il trasferimento del denaro ... L'area comune dei pagamenti in Euro ha in pratica eliminato le differenze operative riscontrate dai cittadini di diverse nazioni europee al momento di eseguire operazioni bancarie di rilevanza, standardizzando così le procedure legali e tecniche sottese ai pagamenti mediante bonifici e agli addebiti in conto tramite SDD; ogni correntista può oggi operare in banca indifferentemente dalla nazione in cui vive, se questa fa parte della SEPA, anche per quel che concerne l'applicazione delle commissioni che costituiscono costi a suo carico ... Con l'introduzione dell'area SEPA e della regolamentazione per operazioni di rilevanza è stato quindi semplificato, sostanzialmente all'interno dell'UE, il processo di circolazione dell'Euro, non solo quando si effettuano bonifici internazionali, ma anche quando si sottoscrivono addebiti automatici periodici SDD, con i quali gli utenti delegano una banca ad addebitare somme dovute per il pagamento di beni o servizi, ad esempio delle bollette ...
Bail-in
Bail-in, meccanismo che prevede il risanamento delle banche in crisi dall'interno anziché dall'esterno, con il bail-out, ossia con l'intervento dello Stato

... Il bail-in prevede dunque l'obbligo di intervento da parte di chi si trova in un rapporto con la sua banca tra quelli previsti, al fine di arginarne le perdite, di sanarla nel tentativo di salvarla nel caso di una prospettiva di fallimento, e si contrappone al precedente meccanismo di bail-out, che prevedeva l'intervento dello Stato in caso di crisi bancarie, e quindi, praticamente l'intervento di tutti i contribuenti, anche di quelli che nulla avevano a che vedere con l'Istituto ... Il problema è forse più pratico che teorico poiché è vero che i correntisti sono chiamati in causa per gli interventi ricostitutivi a favore delle banche, ma è anche vero che il loro apporto al risanamento è necessario solo dopo che le risorse degli azionisti e degli obbligazionisti di una banca si sono rivelate insufficienti allo scopo; vengono cioè tirati in ballo solo per ultimi, come possibilità estrema, quindi relativamente remota ... L'ordine con cui i vari soggetti privati sono chiamati ad intervenire per salvare una banca è il seguente:- azionisti;- obbligazionisti;- correntisti ... Non a caso sono gli azionisti della banca i primi a dover pagare di tasca propria per il riassesto della stessa, in quanto hanno investito nell'Istituto conoscendone i rischi ... Solo se il loro contributo non fosse sufficiente a risanare la banca entrerebbero in gioco gli obbligazionisti possessori di obbligazioni subordinate e, a seguire, ammesso che il loro contributo fosse insufficiente al risanamento, gli obbligazionisti possessori di obbligazioni ordinarie ... Non vi è dubbio, insomma, che gli azionisti e gli obbligazionisti di una banca siano maggiormente coinvolti nella vita della stessa, di certo molto più dei correntisti, siano essi titolari di conti correnti, siano essi titolari di conti deposito ... 000 euro per depositante per banca, quindi considerando i conti in modo cumulativo ... 000 euro saranno a rischio in caso di difficoltà della banca e, nella pratica, il capitale sarà intaccato per rimettere in sesto l'Istituto solo se i contributi degli azionisti e degli obbligazionisti della banca al risanamento si saranno rivelati insufficienti allo scopo, quindi in una circostanza generalmente remota ... Una parte delle polemiche e delle critiche mosse a questo sistema riguarda il fatto che i problemi bancari, secondo un certo punto di vista, dovrebbero essere affrontati dallo Stato e non dai singoli cittadini, quantunque impegnati in prima persona ad investire in una banca, o comunque, nel caso dei correntisti, a depositarvi semplicemente del denaro, spesso senza alcuna contropartita economica; è lo Stato, infatti, che dovrebbe garantire la buona operatività di un sistema bancario sul quale si fonda il Paese, la cui compromissione rappresenterebbe appunto un problema per tutti ... Secondo questo punto di vista è ingiusto che a pagare siano sempre i cittadini che non hanno nulla a che fare con una certa banca in crisi e che quindi non possono avere colpa per situazioni nefaste di questo tipo, che spesso sono riconducibili a cattiva gestione da parte di manager con pochi scrupoli, interessati più al loro tornaconto personale che al benessere collettivo ...

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Internet e telefonia


Banca dati degli utenti morosi
Banca dati degli utenti morosi

... Assume rilievo la banca dati SIMoITel, acronimo di SIstema informativo sulle MOrosità Intenzionali nel settore della Telefonia, che rappresenta una vera e propria black list per chi non paga le bollette telefoniche, un archivio dove gli operatori di telecomunicazione minacciano di iscrivere i clienti morosi ... La banca dati contiene i riferimenti di persone sia fisiche che giuridiche inadempienti, in sostanza di chiunque o di qualunque azienda che non paga quanto dovuto per le bollette, ma, come la stessa denominazione suggerisce, per esservi iscritti è necessario che vi sia l'intenzionalità del cliente di non pagare, pertanto non vi vengono iscritti gli utenti che occasionalmente hanno avuto problemi con il pagamento puntuale delle bollette ... La banca dati utenti morosi serve agli operatori di telefonia per salvaguardare i loro interessi visto il grande numero di utenti che non paga le bollette regolarmente, con cognizione di causa e può quindi essere consultata da tali operatori prima di dare il via all'attivazione di un nuovo piano telefonico con un nuovo cliente ...

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