Aprire un conto deposito

Oggi aprire un conto deposito è molto semplice ed economico, a tal punto che molti sottoscrivono più di un conto deposito, in banche diverse, per depositare in sicurezza il loro denaro con la certezza di trarne un profitto, di ottenere un rendimento senza fatica, al solo prezzo di privarsene per un periodo di tempo il più lungo possibile.

Aprire un conto deposito in pillole


A testimonianza del fatto che oggigiorno è molto semplice sottoscrivere un conto deposito in pochi minuti di tempo nella massima sicurezza, si pensi che, in pillole, basta disporre semplicemente dei seguenti documenti:


  1. documento di identità in corso di validità, quale la carta d'identità o la patente di guida;

  2. codice fiscale, tipicamente disponibile come tessera sanitaria;

  3. estremi di un conto corrente di appoggio, aperto o apribile anche presso un'altra banca;

  4. certificato di residenza e/o di impiego in Italia, per i cittadini stranieri.



Perché aprire un conto deposito


Con l'introduzione dei conti deposito online, avvenuta ormai molti anni fa, è diventato talmente semplice trarre un profitto senza troppi sforzi a partire da un certo capitale, che non ha davvero molto senso non farlo. Data la filosofia vincente di siffatti tipi di conto riguardo alle spese a carico del cliente, nella quasi totalità dei casi del tutto assenti, si dovrebbe pensare seriamente alla questione, con il tempo che ci vuole, poiché ne vale davvero la pena.

Intanto va considerato che alcune banche permettono di aprire un conto deposito in concomitanza all'apertura di un conto corrente. La convenienza di questa sottoscrizione di un pacchetto comprendente entrambi i tipi di conto risiede nella comodità di avere aderito, in un colpo solo, a due utili iniziative e di avere risparmiato tempo prendendo due piccioni con una fava.

Anche se non si desiderasse aprire un conto corrente assieme al conto deposito, si godrebbe comunque di una semplicità di apertura e di una comodità di utilizzo, in quanto non è richiesta una conoscenza profonda di Internet e dell'informatica; per aprire un conto deposito, meglio se un conto deposito online, non occorre infatti essere esperti e l'operazione potrà essere compiuta in pochi minuti ed in tutta sicurezza.

Un conto deposito associato ad un conto corrente porta, però, con sé il comfort e la praticità della disponibilità di un conto corrente al quale è possibile anche associare carte di debito e carte di credito, ossia carte di pagamento a loro volta comodissime. Si pensi al semplice fatto di potere prelevare velocemente contanti, mediante una carta Bancomat, presso un ATM d'Italia e, molto spesso, anche all'estero, ossia presso uno sportello automatico bancario sul territorio, evitando in questo modo noiose file agli sportelli di filiale.

Sottoscrivere in un sol colpo un pacchetto che comprenda un conto corrente, oltre che un conto deposito, è utile anche perché, ad esempio, si potranno pagare le bollette in maniera agevole, e più in generale si potranno disporre pagamenti ricorrenti automatici preautorizzati mediante delega SDD. In questo modo, con il condo deposito si guadagna denaro automaticamente mediate applicazione di un tasso di interesse creditore, mentre con il conto corrente si paga comodamente in automatico per le spese ricorrenti; si crea così una forte sinergia di automatismi che fanno risparmiare molto tempo prezioso.

Una delle motivazioni principali per aprire un conto deposito rimane quella della sicurezza di cui gode questo prodotto bancario, basata non solo sulla solidità del sistema bancario italiano, un po' scricchiolante ultimamente, a dire il vero, ma anche e soprattutto sulla tutela gratuita posta in essere dal FITD e dall'FGD, fondi di garanzia per i depositanti istituiti per intervenire in una circostanza di fallimento bancario per rimborsare i clienti, così come imposto dalla normativa vigente. Grazie a questi fondi di tutela ogni depositante di ogni banca operante in Italia ha diritto ad un rimborso di al massimo 100.000 euro, considerando cumulativamente conti correnti e conti deposito.

In termini di sicurezza, un conto deposito si comporta quindi in maniera analoga ad un titolo di Stato o ad un libretto postale, garantiti ancora meglio dallo Stato italiano, a patto, però, di depositarvi non più di 100.000 euro; certo, è molto più probabile che fallisca una banca che una nazione, ma il principio di base è che i conti deposito godono di un'ottima sicurezza per legge e rappresentano, assieme ai conti corenti, i prodotti più sicuri dopo quelli coperti da garanzia statale.

Oggi aprire un conto deposito online è così facile e veloce che chiunque può farlo e può sentirsi invogliato a farlo, non solo per la comodità e la gratuità che riguarda la sua apertura, la sua chiusura, la sua gestione ed il suo utilizzo, ma anche per la possibilità di percepire tassi di interesse generalmente più alti di quelli offerti dai conti deposito tradizionali.

Chiaramente, i rendimenti di un conto deposito vanno valutati a fronte della tassazione vigente che, per i conti deposito vincolati e altri tipi di conto ad essi assimilabili, è pari ad una ritenuta fiscale sugli interessi del 26% e ad una imposta di bollo sul capitale dello 0,20%; quest'ultima voce di costo per il cliente suona molto come una piccola patrimoniale poiché va ad intaccare il patrimonio del consumatore nella sua interezza.



In conclusione, aprire un conto deposito, sia che si tratti di un conto deposito tradizionale sia che si tratti di un conto deposito online, è oggi un'operazione molto facile da compiere ed è estremamente economico; per farlo, basta disporre di un documento di riconoscimento in corso di validità, quale la carta d'identità o la patente di guida, del codice fiscale, recuperabile dalla tessera sanitaria e di un conto corrente di appoggio. Nell'arco di pochi minuti si potrà compilare il modulo di richiesta di apertura conto, in agenzia oppure online, e si potrà così infine disporre di un nuovo conto in brevissimo tempo e cominciare così a far fruttare il proprio denaro.


Come aprire un conto deposito nel dettaglio


La semplicità di apertura di un conto deposito è dovuta pure al fatto che le banche non si assumono grandi rischi per una operazione di questo tipo e quindi non sarà necessario affrontare lunghi e complessi processi istruttori o lunghe analisi sulla storia del credito per provare che si è in regola da questo punto di vista. Ciò fa sì che aprire un conto deposito sia molto semplice e rapido, in particolare se si è orientati ad aprire un conto deposito online.

Si può aprire un conto deposito sia presso una banca tradizionale che presso una banca online, operante solo via Internet e, in entrambi i casi, la banca sarà obbligata alla identificazione finanziaria del cliente. Bisognerà prestare attenzione alle spese per l'apertura e l'utilizzo del conto che, in genere, sono di entità trascurabile rispetto ai rendimenti ottenibili, e anzi, per la maggior parte dei conti deposito online, sono inesistenti, a volte comprendendo in questa voce anche l'onere dell'imposta di bollo dovuta per legge sull'ammontare dei depositi, in quanto alcune banche se l'accollano.

Per aprire un conto deposito che soddisfi appieno le proprie esigenze bisogna innanzitutto capire se gli svariati conti deposito online che si possono sottoscrivere potrebbero fare al caso proprio, considerato che questo tipo di conti è quasi sempre a zero spese. Ottenere un rendimento a fronte di zero spese a proprio carico è possibile poiché il risparmio delle banche nel non dover garantire filiali sul territorio viene ribaltato a favore della clientela.

Infatti, a volte, i conti deposito online non costituiscono la scelta migliore; molti risparmiatori e piccoli investitori, soprattutto avanti con l'età, preferiscono affidare i loro risparmi ad una banca che sia raggiungibile anche rivolgendosi alle sue filiali, depositandoli, cioè, su conti deposito tradizionali, percepiti come più sicuri dei conti deposito online.

In realtà, ben prima di firmare documenti, si dovrebbero avere le idee chiare su cosa si desidera fare con il proprio denaro, in particolare riguardo all'eventuale tempo in cui si potrebbe fare a meno dei propri soldi, in modo tale da poterli vincolare in un conto deposito per un certo numero di mesi o di anni; maggiore è il tempo di possibile privazione, più alti saranno gli interessi percepibili con il conto deposito vincolato così sottoscritto.

Sono comunque davvero tanti i conti deposito online validi che si possono sottoscrivere senza la necessità di rivolgersi in agenzia. Alcune banche consentono alla clientela di aprire i conti addirittura senza dovere preoccuparsi di stampare il contratto e inviarlo per posta tradizionale. Se si decide, quindi, di aprire un conto deposito online, basta collegarsi al sito ufficiale della banca in questione tenendo a portata di mano le scansioni della documentazione richiesta, in sostanza dei file di immagine o in formato Pdf della scansione del proprio documento di riconoscimento, quale ad esempio la carta di identità o la patente, e del proprio codice fiscale, che normalmente si ricava agevolmente dalla tessera sanitaria. Per farlo, basterà un normale scanner, spesso presente assieme ad una stampante tuttofare e, in caso di problemi, ci si potrà comunque rivolgere ad un centro stampa, ovvero ad una classica copisteria, considerato che ormai un po' tutte offrono pure questo tipo di servizi, a costi irrisori.

A questo si aggiunge la richiesta, da parte della banca, di un'altra informazione necessaria: l'IBAN del conto predefinito, ovvero il numero del conto corrente di appoggio, ossia di un conto corrente, aperto presso la stessa banca o presso un'altra banca, che lavori con il conto deposito che si desidera aprire, consentendo il trasferimendo di fondi da e verso il conto deposito. Per effettuare operazioni di versamento e di prelievo sul conto deposito, infatti, si dovrà disporre in un conto corrente tradizionale da impiegare come tramite, che servirà anche per effettuare un bonifico iniziale di identificazione, di convalida, verso il conto deposito che si sta aprendo, di importo irrisorio e variabile, che verrà comunque rimborsato a cose fatte.

Dopo avere compilato i campi richiesti nelle varie pagine del sito della banca e dopo avere trasferito i file creati in precedenza sul suo server tramite un upload, si potrà stampare il contratto in proprio, se richiesto, al fine di firmarlo in tutti i punti dove è indicato, dopo di che si potrà fare l'upload dello stesso, al pari della precedente documentazione. Alcune banche consentono una comodissima firma digitale del contratto, senza così che sussista la necessità di doverlo stampare per firmarlo a mano e successivamente trasferirlo mediante upload.

Se, invece, si opta per la sottoscrizione di un conto deposito tradizionale, ci si può rivolgere ad una agenzia bancaria presente in Italia, al classico sportello di filiale, oppure, per quelle banche che lo consentono, si può effettuare comunque una richiesta di apertura collegandosi al sito ufficiale della banca in questione, tenendo a portata di mano le scansioni della documentazione necessaria e procedere come poc'anzi descritto.

Per quel che concerne la documentazione necessaria per l'apertura di un conto deposito, analogamente a quel che accade per la sottoscrizione di un conto corrente, va considerato che per gli stranieri in Italia le cose si complicano un po' e potrebbe essere necessaria documentazione aggiuntiva a quella di base richiesta dalla banca per l'identificazione del richiedente, come imposto dalla Legge, poiché tali individui potrebbero non avere la residenza in Italia e quindi potrebbero non essere cittadini italiani facilmente identificabili.

Più nel dettaglio, gli stranieri potrebbero dover esibire alla banca certificati che attestino il loro interesse ed il loro diritto di sottoscrivere un conto deposito in Italia; se si tratta di stranieri residenti, sarà necessario anche almeno il certificato di residenza, altrimenti, se si tratta di stranieri non residenti, potrebbe non essere affatto possibile aprire un siffatto tipo di conto, mentre per aprire un conto corrente potrebbe sussistere la limitazione di potere sottoscrivere soltanto un conto corrente estero presso una banca italiana, una particolare tipologia di rapporto bancario previsto per l'Italia, che consente di operare anche in valuta straniera.

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