Bollettini RAV e MAV e modello F24


RAV, MAV e F24 sono tre parole, o meglio tre sigle, che ricorrono spesso quando si ha a che fare con i conti correnti. Si tratta dei bollettini RAV e MAV e del modello F24 che, in sostanza, consentono di effettuare dei pagamenti in un certo modo.

Con un conto corrente online è possibile pagare per mezzo dei bollettini RAV e MAV e del modello F24 accedendo alla propria area personale; con pochi click nelle sezioni dei siti ufficiali che trattano la gestione del conto corrente ed eventualmente anche delle carte di pagamento, si eviteranno le tanto odiose file in banca o alla Posta. Basterà, a tal riguardo, selezionare il numero di conto corrente da addebitare, se si è intestatari di più di un conto, e poi selezionare il tipo di pagamento tra MAV, RAV e F24.

Alcuni conti correnti evoluti, quale quello di Fineco, permettono di risparmiare tempo nella compilazione dei bollettini e del modello F24; accedendo, ad esempio, alla propria area personale del conto corrente Fineco, si potrà cliccare sul link "Richiama un MAV/RAV precedente" e il sistema, in automatico, compilerà il nuovo bollettino sulla falsariga di quello vecchio, mantenendo, ovviamente, la possibilità di modifica dei dati.

Nel dettaglio, la compilazione dei bollettini prevede che siano considerati i valori dei seguenti campi:

- Codice identificativo, ossia il numero che identifica univocamente un bollettino cartaceo, composto da 17 caratteri numerici per i MAV e da 17 caratteri numerici per i RAV, 18 se si include uno zero iniziale.

- Importo, un valore in euro con due cifre decimali separate da una virgola, in caso di numero non intero.

- Data di pagamento, indicante il giorno, proiettato nel futuro di al massimo 12 mesi, in cui il pagamento dovrà essere effettuato, a cui sarà applicata in automatico la valuta di addebito del momento, un giorno che non può essere festivo, a meno che coincida con la data di inserimento della disposizione.

- Causale, campo facoltativo di lunghezza limitata, per specificare le motivazioni sottese al pagamento.

In caso di errore nella compilazione, si tenga presente che la banca consente di annullare le disposizioni online fino al giorno precedente a quello del pagamento, quindi la gestione dei bollettini inseriti a sistema risulta piuttosto agevole.

Bollettino MAV


MAV è l'acronimo di Pagamento Mediante Avviso. Il bollettino MAV è un bollettino prestampato che viene in genere utilizzato da scuole, università, amministratori di condominio, amministrazioni locali, compagnie assicurative e finanziarie per essere pagati relativamente ai loro servizi.

Il bollettino MAV, rappresentando una richiesta di pagamento nei confronti di un soggetto debitore, riporta i dati fondamentali per il versamento di denaro, ossia il nominativo del soggetto che ha l'onere di pagare, l'indicazione dell'importo da corrispondere e la data di scadenza per il pagamento.

Per ogni bollettino MAV disposto, sarà disponibile per consultazione la ricevuta di pagamento, a partire dal giorno lavorativo successivo alla data di pagamento; basterà accedere alla propria area personale sul sito ufficiale della banca.

Bollettino RAV


RAV è l'acronimo di Ruoli Mediante Avviso. Il bollettino RAV è un bollettino che viene utilizzato per il pagamento di debiti derivanti da iscrizioni a ruolo da parte dei concessionari di riscossione.

Il bollettino RAV può essere utilizzato per il pagamento delle sanzioni per violazioni del codice della strada, della nettezza urbana, delle tasse sulle concessioni governative e dell'iscrizione agli albi professionali.

I dati che vengono richiesti per la compilazione di un bollettino RAV sono gli stessi di quelli richiesti per la compilazione di un bollettino MAV.

Analogamente a quanto avviene per i bollettino MAV, per ogni bollettino RAV disposto, sarà disponibile per consultazione la ricevuta di pagamento, a partire dal giorno lavorativo successivo alla data di pagamento; basterà accedere alla propria area personale sul sito ufficiale della banca.

Modello F24


Il Modello F24 può essere utilizzato dai contribuienti, a prescindere dal fatto che siano titolari di partita Iva, per pagare tributi e contributi, ossia per pagare le tasse e le imposte a favore del Ministero delle Finanze; il tutto è molto semplice specificando i codici tributo e i relativi importi di pagamento.

In caso di errori di compilazione, nessun problema, così come avviene per i bollettini; è infatti possibile annullare le richieste di pagamento inserite a sistema fino a due giorni lavorativi precedenti la data di pagamento, operando comodamente online, ed è anche possibile annullare deleghe F24 inserite fino alla mezzanotte della stessa giornata.

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