Conti correnti in valuta estera

Un buon sistema per guadagnare denaro, che prende sempre più piede tra gli investitori, è quello di puntare sul cambio tra valute, al fine di trarre un profitto sfruttando favorevolmente l'oscillazione che lo caratterizza continuamente.

Il Forex rappresenta il mercato internazionale delle valute, essendo il termine acronimo di FOReign EXchange market, nella pratica il più grande mercato finanziario del mondo, dove è possibile fare trading delle valute, ossia dove è possibile comprare e vendere valute, con molte opportunità di guadagno sulle oscillazioni dei cambi che le riguardano.

Trattandosi di una materia di una certa complessità, il trading nel mercato del Forex eseguito in modo serio e professionale costituisce un'attività riservata soprattutto a chi è addentro all'argomento e, per cimentarsi in un investimento del genere, si dovrebbe anche sapere utilizzare le piattaforme di trading istituite allo scopo, ragion per cui un risparmiatore o un piccolo investitore è spesso scoraggiato dall'investire denaro in questi termini.

Viste le suddette problematiche e dato che l'idea di fondo è più che buona, quello che si può mettere in atto senza fare il passo più lungo della gamba è investire con semplicità in conti correnti in valuta estera, che consentano di operare con una valuta straniera, diversa quindi dall'Euro, in un modo comodo e alla portata di tutti, ottenendo così liquidità in un'altra valuta rapidamente e senza sforzi.

Con la crisi economica che non accenna a mollare la presa e con l'Euro messo continuamente in discussione da divisioni all'interno dell'UE, molti si dedicano a strumenti di investimento a basso rischio tra i quali il conto corrente in valuta estera è uno dei più promettenti, e in effetti non esiste modo più semplice ed intuitivo di ottenere liquidità in valuta estera che sottoscrivere un conto con valuta estera, meglio se un conto corrente multivaluta.



E' possibile aprire un conto corrente multivaluta anche in Italia, così da riuscire ad averne disponibilità in modo comodo ed immediato; un esempio in tal senso è il conto corrente Fineco, un conto con un servizio Multicurrency attivo, per operare con il proprio denaro nella valuta che più si preferisce a scelta tra quattro possibilità, un conto grazie al quale è pure possibile acquistare e vendere titoli in dollari americani, in sterline inglesi e in franchi svizzeri, oltre che in Euro.

Tra le valute estere più apprezzate vi solo il dollaro americano ed il franco svizzero, concettualmente associati alla stabilità ed alla solidità dei rispettivi Paesi in cui sono adottate, ma altre valute forti sono sempre possibili per una buona scelta di acquisto della moneta. Ovviamente, al di là della valuta prescelta, il rischio dell'investimento consiste soprattutto nell'impredicibilità del tasso di cambio al quale si venderà la valuta straniera per riottenere il proprio denaro in Euro; il rischio è quindi quello di non poter cambiare alla fine valuta in modo favorevole.

Una strategia di investimento di questo tipo sarebbe in genere più conveniente per chi fosse in grado di alimentare il conto corrente direttamente nella valuta estera, ad esempio attraverso uno stipendio pagato in tale valuta, cosa questa naturale se si lavorasse in un Paese straniero, e, in questo modo, si avrebbe anche la possibilità di percepire un tasso di interesse creditore maggiore di quello normalmente percepito in Italia, poiché all'estero, soprattutto al di fuori dell'Europa, le banche di alcuni Paesi offrono tassi di interesse molto più alti di quelli ottenibili in Italia.

Il rendimento lordo di una certa valuta viene calcolaro in base al Libor, acronimo di London Interbank Offered Rate, che rappresenta il tasso variabile di riferimento per le banche al momento dell'acquisto e la vendita di capitali sul mercato interbancario. Per ottenere il rendimento netto si dovrà sottrarre la commissione di conversione della banca, con uno spread che va sempre tenuto nel giusto conto per comprendere la convenienza di un siffatto tipo di operazioni di investimento.

Meritano in questo contesto una menzione i conti deposito, concepiti proprio come prodotti di investimento e che, nei termini suddetti, possono consentire di ottenere guadagni anche superiori, sfruttando il cambio di valuta dopo un periodo medio-lungo di vincolo di tenuta del capitale sul conto. Scaduti i termini del vincolo, insomma, si potrebbe guadagnare sia dall'alto tasso di interesse tipico di questo strumento bancario, sia dal cambio di valuta favorevole.

Torna a Guida ai conti correnti.