Costo dei bonifici


Spesso si sente parlare di costi associati ai conti correnti esorbitanti e, in effetti, è vero che molte banche fanno pagare troppo i loro servizi, a dispetto della vertiginosa diffusione di conti correnti online, che si presentano spesso con una invitante politica a zero spese.

Non è però sempre vero che le banche tradizionali fanno pagare troppo ai loro clienti che si sono affidati a loro per la sottoscrizione di un conto corrente, in quanto oggi molti di questi Istituti propongono pure conti correnti online, al pari delle banche propriamente online, caratterizzate da una proposta di prodotti sottoscrivibili ed utilizzabili esclusivamente via Internet.

Viceversa capita, seppure raramente, che banche online facciano pagare ai loro clienti delle commissioni per la gestione o l'utilizzo dei loro conti correnti, nonché prevedano dei costi per l'apertura degli stessi. Si tratta comunque di eccezioni che confermano la regola, che vuole che i conti correnti online siano sostanzialmente gratuiti.

Tra le voci di spesa più fastidiose a carico della clientela vi è senza dubbio il costo dei bonifici, ossia il costo associato all'operazione con cui si trasferisce del denaro sul conto corrente di un certo beneficiario, conoscendone semplicemente l'IBAN, un codice identificativo univoco che serve ad individuare un conto in area SEPA in maniera precisa.

Considerando che i bonifici in area SEPA comprendono le movimentazioni di denaro di gran parte dell'Europa e, in particolare, quelle effettuate all'interno dell'Italia, si può comprendere facilmente quale sia oggigiorno la portata del costo di un bonifico, che varia da banca a banca e che può tranquillamente superare i 3 euro.

Grazie a diverse analisi sull'argomento, tra le quali quelle de Il Sole 24 Ore, è emerso che possono incidere ben tre voci sul costo di un bonifico: la commissione vera e propria per eseguirlo, la commissione per registrarlo e la commissione per registrare quest'ultima commissione, ossia quella della registrazione del bonifico; incredibilmente, quindi, alcune banche fanno pagare ai loro clienti anche una commissione per registrare la commissione del bonifico.

Si può dunque ben comprendere l'irritazione di molti correntisti che, magari attratti da tanta pubblicità sgargiante o semplicemente fiduciosi in una certa banca, scoprono a loro spese che un bonifico può venire a costare vari euro di commissione. A tal riguardo bisognerebbe quindi fare attenzione alle condizioni di apertura di un conto corrente, ma al contempo le banche stesse dovrebbero far capire bene, in modo trasparente, quali costi prevede la sottoscrizione di un conto da esse offerto, compreso quello dei bonifici.

Fortunatamente, statisticamente parlando, non ci si dovrebbe preoccupare troppo per le tre commissioni poiché la maggior parte delle banche italiane applica solo una commissione, quella per eseguire il bonifico, o al più ne applica due, non tutte e tre. Si parla comunque di un costo totale per il cliente che, come accennato, può pure superare i 3 euro, se l'operazione è eseguita allo sportello delle banca; nel caso in cui il conto del beneficiario fosse tenuto nella stessa banca, il costo sarebbe inferiore di circa un euro.

Se si rivolge l'attenzione ai conti correnti online, invece, le cose vanno decisamente meglio e, anche mettendo la parte quelle banche che non prevedono alcuna commissione per l'esecuzione di un bonifico, il costo medio per operazione si mantiene inferiore all'euro. Questo, sommato al fatto che è saltata la norma che prevedeva una ritenuta del 20% su tutti i bonifici effettuati dall'estero a favore di conti correnti italiani intestati a persone fisiche, getta un po' di ottimismo sull'argomento.

Confrontando diverse offerte bancarie si può verificare quale preveda bonifici senza commissioni, o comunque a costi contenuti, e questo potrà essere un buon criterio per individuare il conto corrente migliore, che non faccia preoccupare ad ogni operazione eseguita in banca, per il relativo costo.

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Tag: commissione,   costo,   conto,   banca,   bonifico,   corrente,   pagare,   registrare,   euro

Temi: costo totale,   costo medio

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