Investire con un conto deposito

Soprattutto in tempi di crisi, come quelli in essere in questi ultimi anni, scegliere il migliore strumento di investimento possibile per la propria situazione finanziaria rappresenta un compito impegnativo al quale porre la massima attenzione; sono molte, infatti, le possibilità per riuscire non solo a compensare l'effetto negativo dell'inflazione sulle proprie finanze, ma anche ad ottenere un guadagno tangibile dai propri risparmi. Il conto deposito si impone, in un periodo in cui i mercati arrancano e la crisi globale dilaga, come un eccellente strumento di investimento, sia per gli alti tassi di interesse che alcune banche praticano sui conti deposito aperti presso di esse, sia per l'estrema versatilità di un conto sul quale, in genere, non vi sono obblighi di vincolo riguardo al capitale depositato. Anche se vincolare un certo capitale in un conto deposito porta in generale a tassi di interesse ben maggiori, è possibile quindi, rinunciando a circa un paio di punti percentuali di interesse, disporre del proprio denaro per potere prelevarlo tutto, o una parte, quando si desidera, all'occorrenza, senza penalità di alcun genere.

I conti deposito costituiscono un ottimo strumento di investimento per gli Italiani, e prova ne è il fatto che dal 2009 al 2012 i conti deposito hanno avuto una diffusione maggiore del 35% rispetto agli anni precedenti, mentre a febbraio 2013 si è avuto un incremento dei conti deposito maggiore del 7,3% rispetto al 2012, nonostante la pesante crisi di questi ultimi anni, dimostrando quindi di avere delle ottime potenzialità per chi vuole investire il proprio denaro percependo interessi alti e con la massima sicurezza possibile, potendo i conti deposito contare su una copertura assicurativa di 100.000 euro per correntista per banca, da parte del FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi). Nonostante le difficoltà economiche, la fiducia degli Italiani nelle banche rimane quindi piuttosto alta, in quanto il sistema bancario italiano risulta essere, secondo gli esperti del settore, molto solido ed affidabile, ragion per cui il conto deposito risulta essere uno dei migliori mezzi di investimento presenti oggi sul mercato.



Parlando di fiducia degli investitori nello strumento di risparmio dei depositi bancari, e riportando dati numerici che facciano capire il trend di crescita dell'utilizzo del deposito bancario nel cosrso degli anni, si può osservare che la Banca d'Italia ha rilevato che tali depositi hanno avuto un incremento di capitale per famiglia pari a 1.500 euro, osservando la situazione dal 2008 al 2011, un incremento pari al 7,4% in valori nominali, che in termini reali, considerando anche l'inflazione, corrisponde ad un incremento dello 0,6%, considerato che da una media di 21.821 euro di deposito per famiglia si è passati ad una media di 23.426 euro di deposito per famiglia.

I piccoli risparmiatori sono i soggetti che meglio possono apprezzare l'utilizzo di un conto deposito per i propri risparmi, uno strumento di investimento preferito, ad esempio, a quello della Borsa, essendo quest'ultimo sempre più visto come una opportunità di incrementare le proprie casse poco sicura a causa dell'instabilità dei mercati azionari. Il rischio di un investimento viene oggi valutato con maggiore attenzione e la diffidenza verso alti rendimenti legati ad alta incertezza sui risultati la fa da padrona. Discorso analogo per chi investe in Titoli di Stato, fino a poco tempo fa ritenuti un investimento sicuro soprattutto per i piccoli risparmiatori italiani. E' proprio per questo che il conto deposito viene visto così favorevolmente, in quanto grazie ad esso si possono ottenere ottimi interessi a rischi molto contenuti, considerando anche che le somme depositate su un un conto in Italia sono assicurate dal FITD fino a 100.000 euro per correntista per banca. La garanzia per chi investe in un conto deposito è quindi duplice: da parte di una solida banca italiana verso cui ci si può rivolgere e da parte del FITD, che interverrebbe nel malaugurato ed improbabile caso di fallimento della banca.

Per investire con un conto deposito, soprattutto in un periodo di crisi, gli esperti del settore suggeriscono di mantenere sul conto un certo capitale per un certo periodo di breve o media durata, senza vincoli che ne impediscano il prelevamento in tempi lughi, in modo tale che, nel caso in cui in futuro si presentassero opportunità di investimento migliori, si potrebbe ritirare il capitale dal conto deposito con una certa facilità, senza perdere gli interessi maturati e senza pagare penali. La flessibilità di un conto deposito è infatti uno dei suoi cavalli di battaglia, non essendo necessario, in generale, vincolare il capitale sul conto deposito per mesi o anni; quella del vincolo è infatti solo un'opzione, molto utile per chi non ha urgenza di prelevare denaro dal conto in un certo periodo, e vuole massimizzare gli interessi sulla cifra vincolata. In questo caso, una buona idea potrebbe essere quella di vincolare il capitale per un periodo contenuto di 12 o 18 mesi, con tassi di rendimento che possono arrivare anche al 4% netto, e talvolta superarlo. E' infatti importante considerare il fatto che gli interessi percepiti con un conto deposito sono in genere superiori a quelli percepiti con altri strumenti finanziari quali i buoni fruttiferi, i Bot ed i normali conti correnti.

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