Rendimenti di conti correnti e conti deposito

Investire in un conto deposito è considerata un'operazione piuttosto remunerativa, almeno se rapportata ai bassi rischi associati ad una tale operazione, che permette ad un risparmiatore prudente di ottenere buoni rendimenti dall'atto di privazione temporanea del suo denaro a favore di una banca.

I tassi di interesse di un conto deposito, seppure negli ultimi anni e in particolare nel 2016 si siano abbassati e abbiano raggiunto livelli di minimo storico, ben lontani dai tempi d'oro in cui potevano superare tranquillamente il 4% lordo annuo, sono tutt'oggi il motore trainante di questa forma di investimento e, con qualche ricerca, si possono trovare banche che offrono intorno al 2% lordo annuo, una percentuale di tutto rispetto se raffrontata con quella dei rendimenti dei titoli di Stato, quali i BOT e i CCT, giusto per fare un esempio.

I conti correnti, d'altra parte, vengono in genere snobbati dal risparmiatore che vuol ottenere un guadagno dal suo capitale, in quanto ritenuti infruttiferi, contraddistinti da un tasso di interesse per il cliente prossimo, se non pari, allo 0%. Il concetto di zero spese che oggi caratterizza i conti correnti online, in quest'ottica, non basta a bilanciare quella che viene percepita come assenza di rendimenti.

In realtà le cose non stanno proprio così e l'idea che i conti correnti non offrano rendimenti mentre i conti deposito lo facciano è parzialmente errata; infatti vi sono alcune banche che offrono pure conti correnti remuneranti, ossia conti correnti che si comportano come conti deposito, sempre mantenendo ben saldo il concetto di zero spese, a volte includendo in questa dicitura anche il costo dell'imposta di bollo che, per fini promozionali, può essere così pagata da una banca al posto del cliente, con conseguente suo notevole risparmio.



Esistono quindi dei conti correnti online che non prevedono costi e che prevedono invece tassi di interesse per il cliente non nulli; a volte viene richiesto un importo minimo da depositare o, più raramente, un vincolo temporale di tenuta del capitale, per potere ottenere questi tassi di interesse, mentre altre volte, addirittura, non sono nemmeno imposti vincoli del genere e si può tenere il proprio denaro libero sul conto senza preoccuparsi di non poterlo prelevare prima di una data di scadenza concordata.

Insomma i migliori conti deposito possono avere degni rivali nei migliori conti correnti che offrono anche tassi di interesse non nulli a favore dei sottoscrittori, tra i quali spiccano il conto Hello! Money di Hello bank! ed il Conto Yellow di CheBanca!, sebbene quest'ultimo preveda un canone, comunque azzerabile a determinate condizioni. Con questi conti correnti online si potrà percepire, per giacenze libere, ossia senza vincoli di tenuta temporale di sorta, un tasso di interesse lordo annuo intorno all'1%, con valori percentuali variabili in funzione dei periodi promozionali.

Se si considera che, spesso e volentieri, i rendimenti di un conto deposito si attestano oggigiorno intorno al suddetto valore percentuale, si capisce il motivo per cui, in alcuni casi, le differenze di guadagni in investimenti di questi due tipi sono minime, se non addirittura sbilanciate a favore dei conti correnti anziché dei conti deposito, ed è dunque bene valutare attentamente entrambi i tipi di conto se l'entità del rendimento è la ragione primaria del desiderio di apertura.

Comunque, oltre che sulla base dei rendimenti, vi sono diverse differenze tra conti deposito e conti correnti, ad esempio riguardo all'imposta di bollo da doversi pagare allo Stato, ma anche tante altre analogie, tra cui quella della sicurezza di tali strumenti bancari, garantita, in Italia, dal FITD e dall'FGD.

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