Conto deposito vincolato

Il conto deposito vincolato è uno strumento di investimento tra i più apprezzati dai risparmiatori e dagli investitori italiani grazie non solo al fatto che offre rendimenti relativamente ottimi, considerabili tali in special modo se rapportati al periodo di crisi degli ultimi anni, ma anche al fatto che offre una sicurezza estremamente elevata, che ben pochi altri prodotti di risparmio ed investimento possono vantare, quali il conto corrente, il libretto di risparmio nominativo, il certificato di deposito nominativo e l'assegno circolare.

Come la stessa denominazione suggerisce, il conto deposito vincolato consiste in un conto deposito il cui capitale sia stato vincolato temporalmente, ossia sia stato bloccato sul conto, con un impegno a non prelevarlo per un certo periodo di tempo che va, generalmente, da un minimo di tre mesi ad un massimo di due anni; sono possibili periodi di vincolo anche molto più lunghi, offerti solo da un numero ristretto di banche.

Il vantaggio dell'investire in un conto deposito vincolato nasce dal fatto che le banche, di norma, offrono alla clientela un tasso di interesse per un conto deposito superiore se il cliente è disposto a vincolare il proprio denaro, con un vantaggio per entrambe le parti: la banca potrà disporre del denaro depositato più liberamente contando sul fatto che sicuramente, o perlomeno molto probabilmente, sarà a sua disposizione per l'intero periodo di vincolo, investendolo in attività varie, mentre il cliente potrà godere di un tasso di interesse superiore a quello standard previsto per depositi liberi.

Vincolare denaro per periodi lunghi di tempo porta generalmente alla percezione di un maggior tasso di interesse, ma non è detto che il miglior tasso di interesse di un conto deposito venga ottenuto vincolando un capitale per svariati anni; questo per almeno un paio di buone ragioni: durante il periodo di vincolo i tassi di interesse potrebbero aumentare, sia riguardo alla stessa banca che riguardo ad un'altra banca, e si rischierebbe così di perdere l'occasione, per il periodo, di investire in un conto deposito più conveniente, e inoltre molte banche offrono dei tassi promozionali per periodi di tempo limitati; per brevi periodi di tempo, ad esempio di tre o sei mesi, si potrebbero percepire tassi di interesse migliori in quanto in promozione.

Molti risparmiatori potrebbero però essere titubanti nell'aprire un conto deposito vincolato per il timore di avere bisogno del denaro in un momento di necessità non preventivabile al momento di sottoscrizione del vincolo, e in effetti può capitare a chiunque di avere urgente bisogno di denaro per un imprevisto sopraggiunto in tutta la sua negatività all'improvviso. Si può così porre il problema di essere costretti a prelevare da un conto deposito vincolato in anticipo rispetto alla scadenza prefissata, che potrebbe mettere sul chi va là molti investitori.



Se i dubbi sull'aprire un conto deposito vincolato nascono dal suddetto timore, allora si dovrebbe stare abbastanza tranquilli poiché, fortunatamente, la maggior parte delle banche consente di ritirare il denaro da un siffatto tipo di conto in anticipo, anche se con possibili diversi paletti. Alcune banche consentono un prelievo anticipato di tutto o di una parte del deposito al prezzo di rinunciare del tutto ad interessi, altre, più elastiche, consentono di farlo al prezzo di perdere soltanto gli interessi elevati promessi con il vincolo, concedendo però gli interessi standard che si sarebbero ottenuti, mediante il tasso di interesse base, tenendo il capitale libero sul conto, mentre altre ancora, seppure in casi davvero molto rari, fanno pagare al cliente una penale per lo svincolo anticipato. Stando quindi alla larga da quelle rare banche che non consentono di svincolare un conto deposito in anticipo per nessun motivo, nemmeno rinunciando agli interessi e pagando penali, non c'è da preoccuparsi su questo fronte.

Per sottoscrivere un vincolo su un conto deposito basta farne richiesta alla propria banca rivolgendosi ad un suo sportello, se si tratta di una banca tradizionale, oppure entrare nella propria area bancaria personale su Internet ed imporlo da soli, se si tratta di una banca online. I conti deposito online sono generalmente i migliori anche per questo motivo, per la comodità e la semplicità con cui è possibile l'apertura e la gestione del conto e per la comodità e la semplicità con cui è possibile utilizzarlo sia per le piccole che per le grandi operazioni bancarie.

Tra i consigli per aprire un conto deposito vincolato che si possono dare vi è quello di informarsi a dovere prima di prendere una decisione in tal senso, dato che non è detto che i tassi di interesse più alti si ottengano vincolando a lungo il proprio denaro e dato che spesso le banche mettono in atto promozioni per attrarre nuovi clienti ai quali proporre successivamente altri prodotti e servizi bancari. Tra i conti deposito migliori che andrebbero considerati vi sono dunque quelli che offrono ghiotti tassi di interesse, magari anche solo all'inizio, per pochi mesi, ma che continuino ad offrire buoni tassi di interesse per i più lunghi periodi successivi, sebbene inferiori a quelli promozionali. Sfruttando il più possibile periodi promozionali introdotti da banche diverse, si potrebbe riuscire a sfruttare con una certa continuità tassi di interesse particolarmente alti.

Va ricordato che un conto deposito vincolato, al pari di un conto deposito libero e a prescindere dal fatto che si tratti di un conto online o di un conto tradizionale, è garantito fino a 100.000 euro dai fondi di tutela dei depositi, che intereverrebbero per rimborsare ogni cliente di ogni banca fino ad un massimo importo indicato da tale soglia, da intendersi cumulativo per tutti i conti correnti e i conti deposito di una certa banca.

Tra i migliori conti deposito online vincolati si segnalano quelli di Banca Farmafactoring, Istituto leader nella gestione e del factoring pro-soluto dei flussi di credito fra il settore pubblico e i suoi fornitori, di CheBanca!, facente parte del noto Gruppo Mediobanca, di Ing Direct, uno dei primi Istituti che hanno proposto conti correnti online in Italia, il Conto Corrente Arancio, e di Webank, facente parte del Gruppo BPM. I conti deposito che offrono sono, rispettivamente, il Conto Facto, il Conto Deposito CheBanca!, il Conto Arancio ed il Conto Deposito Webank.

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