Incertezza dei mercati e interesse nei conti deposito

Quando i mass media sovraccaricano il pubblico con notizie sconfortanti sui mercati azionari, i risparmiatori corrono ai ripari e si concentrano su soluzioni di investimento a bassissimo rischio, meglio se dai rendimenti certi e ben noti in anticipo, anche se molto prossimi a zero.

Si spiega così l'amore degli Italiani verso i titoli di Stato, quali BOT e BTP, ottimi prodotti sotto il profilo della sicurezza, essendo garantiti dallo Stato italiano, ma pessimi prodotti di investimento se si guarda con attenzione ai rendimenti che offrono oggi, a volte addirittura col segno negativo, considerando spese varie a carico del cliente.

Eppure esiste un prodotto d'investimento che, ancora oggi, con tanto di crisi intramontabile, espone il potenziale sottoscrittore ad un bassissimo rischio e promette un rendimento certo, lontano dallo zero e ben noto in anticipo: il conto deposito. Che siano vincolati o liberi, i conti deposito sono entrati nelle famiglie italiane dopo anni di diffidenza da parte di risparmiatori non molto avvezzi a questo strumento di investimento. La crescente diffusione di Internet e la fiducia nella Rete, che ha pian piano fatto perdere terreno alla diffidenza, hanno fatto sì che i conti deposito online si diffondessero a macchia d'olio.

Non vi sono dubbi sul fatto che incertezza dei mercati e interesse nei conti deposito siano legati da un rapporto di causa-effetto, dal momento che la paura porta a guardare verso investimenti sicuri e, di recente, davvero molta è stata la paura radicata nei confronti di prodotti finanziari ad alto rischio quali le azioni e le obbligazioni. Nel corso del tempo i risparmiatori hanno capito che, per dormire sonni tranquilli, i conti deposito sono un'ottima scelta possibile.

I conti deposito sono infatti garantiti, al pari dei conti correnti, dai fondi di tutela FITD e FGD, l'ultimo riservato alle BCC, che rimborserebbero ciascun cliente di ogni banca fino ad un massimo di 100.000 euro in caso di fallimento. Tanto basta a molti risparmiatori per abbandonare ogni pensiero riguardo ai mercati finanziari e concentrarsi invece sul prodotto conto deposito, facile da aprire e da utilizzare, anche per chi non è un esperto di banche e di Internet.



Aprire un conto deposito online è oggi diventato facilissimo e generalmente non costa nulla, ragion per cui non c'è davvero motivo, almeno per i piccoli investitori prudenti, di rischiare con l'incertezza dei mercati. I rendimenti che oggi scaturiscono da tassi di interesse pari anche al 2% lordo annuo dovrebbero essere più che sufficienti per far pendere l'ago della bilancia verso questo strumento di investimento.

Con un conto deposito vincolato, poi, gli interessi sono generalmente più alti e, sfruttando le promozioni per i conti deposito che spesso fanno capolino sui siti Web delle banche, si può davvero guadagnare un bel gruzzoletto partendo da un certo capitale, purché ovviamente non sia troppo misero. A volte, anzi, si può guadagnare di più vincolando un capitale per un breve periodo, grazie a promozioni in tal senso, riservate generalmente ai nuovi clienti, offerte che bisognerebbe valutare rapidamente prima della loro scadenza, al fine di ottenere il miglior rendimento possibile.

C'è anche da dire che oggi i rendimenti dei conti deposito si sono abbassati molto rispetto ai valori tipici di alcuni anni fa, quando i tassi di interesse riuscivano a sfiorare anche il 5% lordo annuo, eppure tutt'oggi conviene ancora investire in un conto deposito per svariati motivi fra cui quello della sicurezza, quello della comodità e della semplicità di utilizzo e quello dell'assenza di spese per il cliente, o comunque della sussistenza di costi irrisori a suo carico, nella maggior parte dei casi.

Nei vari confronti di conti deposito e nei vari calcoli che si possono fare per valutarne la convenienza, bisogna tener conto anche dell'imposta di bollo per conti deposito, dovuta per legge allo Stato da parte del cliente; ebbene, alcune banche non la fanno pagare ai clienti e la pagano di tasca propria, al fine di incentivare l'apertura di un conto deposito presso di esse, pertanto bisognerebbe sempre valutare pure questo possibile risparmio quando si va alla ricerca del miglior conto deposito per la propria circostanza.

Va anche detto che il vincolo del capitale nei conti deposito non deve spaventare più di tanto perché, nella maggior parte dei casi, è possibile prelevare in anticipo da un conto deposito vincolato senza incorrere in penali o comunque nella compromissione del proprio capitale; soltanto pochi Istituti non consentono in alcun modo il ritiro anticipato e pochi consentono di farlo pagando una penale.

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